Lo rivela uno studio svedese condotto dagli esperti del Karolinska Institutet di Stoccolma e pubblicato dalla rivista di nutrizione Nutrition Reviews.

Al termine dell’analisi hanno osservato che chi beve spesso caffè vede ridursi di circa il 30% il rischio di essere colpito da diabete rispetto a chi non consuma questa bevanda. Le probabilità di ammalarsi diminuiscono del 7% per ogni tazzina di caffè normale consumata ogni giorno e del 6% per ogni caffè decaffeinato.

Per arrivare a questo risultato, gli autori dello studio hanno esaminato i meccanismi biochimici del caffè: in particolare, grazie alle sue proprietà antiossidanti, l’assunzione a lungo termine della bevanda nera può ridurre lo stress ossidativo, associato sia a numerosi effetti avversi sulle funzioni cardiovascolari, metaboliche e renali, che all’insorgenza di diabete di tipo 2.

Nel 2016 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rimosso il caffè dalla lista delle possibili sostanze cancerogene per gli esseri umani, dimostrandone i suoi benefici contro molte patologie (come già citato in nostri articoli precedenti).

Concedersi un caffè è sempre un piacere per mente e corpo!