Che ci crediate o no, le origini dei distributori automatici risalgono a tempi antichissimi. La prima vending machine venne ideata nell’Antica Grecia. Erone di Alessandria, famoso matematico,  inventore e devoto politeista, stanco dell’avidità dei suoi compatrioti e dell’abuso di acqua santa nei templi, progettò il primo distributore automatico conosciuto: la macchina permetteva di versare una dose di acqua santa quando il fedele inseriva una moneta in cima al congegno. Geniale!

Successivamente i distributori automatici riapparvero nel 1600 nelle taverne inglesi, come macchine portatili, che passavano da cliente a cliente proponendo soprattutto tabacco.

 

E’ solo il 19esimo secolo a presentarci la vending machine come noi la conosciamo. Nel 1883, in Inghilterra, Percival Everitt inventa il primo distributore automatico di giornali e cartoline.

Per non essere da meno, MAI, gli Stati Uniti entrano nel mercato della distribuzione automatica nel 1887, con la prima vending machine di gomme da masticare. Da lì a poco il mercato del vending si sviluppa fino alla produzione massiva degli anni ’40 e ’50 grazie a Pepsi e Coca-Cola. Arrivando anche in Italia assieme ai soldati americani nel ’45. E dando il via a quel settore, nonché stile di vita che noi tutti conosciamo e amiamo: la distribuzione automatica.