In molte aziende, soprattutto di impronta scandinava, la pausa caffè è diventata fondamentale. L’ideale sarebbe farla attorno alle 10 e alle 15.
Una perdita di tempo? Non proprio, secondo Viveka Adelsward, professoressa della Linkoping University (Svezia), la pausa aumenta la produttività: queste occasioni di scambio e socializzazione incrementano l’efficienza sul lavoro, tanto che molte aziende svedesi le hanno rese obbligatorie.
A creare le premesse per una pausa produttiva è la caduta temporanea – davanti a un caffè e uno snack – delle gerarchie sociali, che rende i lavoratori svedesi tra i meno stressati al mondo.
Si scambiano informazioni, si appianano conflitti, si fa circolare l’ossigeno nel cervello e si promuove la creatività.

I benefici della pausa caffè sono talmente evidenti che diversi imprenditori svedesi stanno cercando di esportare questa consuetudine anche in nazioni più stressate.
La pausa caffè insomma è fondamentale ed imprescindibile, se si vuole dare più slancio alla propria giornata professionale trovando l’idea perfetta o prendendo la decisione giusta.

E allora cosa aspetti?