Bere quattro tazze di caffè al giorno riduce sensibilmente il rischio di morte precoce. Sino al 60%, in termini di mortalità generale. Questa la conclusione di una ricerca realizzata dall’Hospital de Navarra di Pamplona.

I risultati sono stati presentati durante il congresso della Società Europea di Cardiologia.

Lo studio giunge a pochi mesi di distanza da un’altra indagine condotta dalla IARC(International Agency for Research on Cancer) e dall’Imperial College di Londra, che ha fornito risultati analoghi.

Lo studio, di natura osservazionale, aggiunge nuove evidenze a questa relazione portando dati riferiti alla Spagna.

Studi precedenti avevano suggerito che bere caffè potrebbe essere inversamente associato alla mortalità per tutte le cause ma la relazione non è stata approfondita in un Paese mediterraneo” ha notato, a tale proposito, l’autrice dello studio, la dottoressa Adela Navarro.

Gli scienziati spagnoli hanno dimostrato i benefici del caffè attraverso uno studio condotto su circa 20mila partecipanti. Dall’elaborazione statistica dei dati è emerso che i consumatori abitudinari della bevanda, con almeno quattro tazze al giorno, avevano un tasso di mortalità ridotto del 64% rispetto a chi non beveva caffè o lo consumava raramente.

Inoltre per ogni due tazze di caffè in più al giorno il rischio si riduceva del 22%.

Valutando vari parametri come età, sesso e adesione alla dieta mediterranea, i ricercatori hanno inoltre dimostrato una significativa interazione tra l’anzianità e il consumo di caffè.

Fra gli ultraquarantacinquenni, infatti, il consumo di due tazze di caffè in più al giorno è risultato associato con un minor rischio di mortalità del 30% durante il periodo di follow-up.

Fonte: Fanpage.it